martedì 21 dicembre 2010
Bark Psychosis - Hex
Con solo 2 lavori in studio (Hex e ///Codename: Dustsucker) ed una decina di ep (elaborati dal 1988 al 2005), i Bark Psychosis incarnano il concetto più bello e meditativo del post-rock anni '90. Ed è, anche, la prima band ad essersi appioppata il termine critico "post-rock". Pensate che venne registrato all'interno della chiesa di San Giovanni a Statford, distretto a nord di Londra (paese d'origine del complesso musicale). Lento nell'esposizione e ricco di arpeggi, il vinile si distingue per l'atmosfera languida che emana, adatto proprio ad una analisi interiore (come si evince dalle liriche). Le influenze artistiche sono enormi: si passa dai Cocteau Twins a Nick Drake, senza scordare gli Swans e Brian Eno. Così come sono stati di ispirazione per i Piano Magic, per gli Hood e gli Slowdive. Ascoltatevelo adesso che è inverno, mentre sorseggiate una tisana fatta di: melissa, tiglio, lavanda, biancospino e camomilla. Sogni d'oro...
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