Visualizzazione post con etichetta Psych Folk. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Psych Folk. Mostra tutti i post

sabato 19 febbraio 2011

Castanets - Cathedral




Raymond Raposa si cela dietro lo pseudonimo di Castanets. La sua creatura deriva da uno psych-folk visionario, post-blues malaticcio per nottambuli, alt-country per cowboys solitari. Cathedral prende spunto dalla tradizione folk anni '70 a là Simon Finn o, altrimenti, a qualcosa di più recente come Vic Chessnut o il country di Will Oldham. Ma di tradizionale ha ben poco: accordi inusuali, percussioni aritmiche, scenari dark e ricerca di suoni originali. Raposa getta tutto in questo gran calderone e quello che tracima è la ricognizione nella fede. Piuttosto accattivante!



Down

giovedì 6 gennaio 2011

Simon Finn - Pass The Distance




Ci troviamo a Londra, nel 1970. La british invasion si avviava al declino mentre impazzava la psichedelia. E lo sciamano Finn realizzò questa piccola meraviglia. Per poi scomparire per 30 anni ed essere ripescato dalla Durtro Jnana Records (label indipendente il cui proprietario è David Tibet, bandleader dei Current 93) che ristampò il vinile nel 2004. Un connubio perfetto tra psych e progressive folk. Un viaggione misterioso, che può anche dare di minaccioso, a volte. Le liriche dello stregone parlano di religione, storia, fantasia, amore, sesso e di droga utilizzando un linguaggio molto colto. Un album mistico che ha affascinato molti altri artisti tra cui Thurstone Moore e Antony and the Johnsons (con i quali ha suonato dal vivo negli ultimi anni). Prendetevi un bel cartone e sparatevelo a tutto volume!!


Down