Visualizzazione post con etichetta Songwriter. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Songwriter. Mostra tutti i post

giovedì 6 gennaio 2011

Simon Finn - Pass The Distance




Ci troviamo a Londra, nel 1970. La british invasion si avviava al declino mentre impazzava la psichedelia. E lo sciamano Finn realizzò questa piccola meraviglia. Per poi scomparire per 30 anni ed essere ripescato dalla Durtro Jnana Records (label indipendente il cui proprietario è David Tibet, bandleader dei Current 93) che ristampò il vinile nel 2004. Un connubio perfetto tra psych e progressive folk. Un viaggione misterioso, che può anche dare di minaccioso, a volte. Le liriche dello stregone parlano di religione, storia, fantasia, amore, sesso e di droga utilizzando un linguaggio molto colto. Un album mistico che ha affascinato molti altri artisti tra cui Thurstone Moore e Antony and the Johnsons (con i quali ha suonato dal vivo negli ultimi anni). Prendetevi un bel cartone e sparatevelo a tutto volume!!


Down

domenica 2 gennaio 2011

Scott Kelly - The Wake




Scott Kelly, chitarrista e co-fondatore dei Neurosis e Tribes Of Neurot, si avvia in una ricerca interiore terminata, nel 2008, con l'uscita di The Wake. Un'indagine sulla distruzione, sull'agonia e sulla solitudine. Il risultato finale è l'introspezione di un uomo dalla mente lucida che rivela al mondo la sua anima. Un album che nasce, cresce e si spegne lentamente, senza nessuna pretesa di sorta (sopratutto per quello che riguarda la composizione). Una chitarra struggente e minimale, la sua voce cavernosa e pochi altri elementi fanno di questo gioiello un piccolo tabernacolo dove potreste evocare la vostra piccola coscienza.


Down

martedì 21 dicembre 2010

Piero Ciampi - Andare Camminare Lavorare e Altri Discorsi



Piero Ciampi nasce nel 1934, in un quartiere del popolino, a Livorno. Studia e si iscrive alla facoltà di ingegneria all'università di Pisa ma, a metà corso, si stufa, molla tutto e si trasferisce a Parigi dove si appassiona a Georges Brassens. Alla fine degli anni '50 ritorna in Italia, dove comincia ad incidere la sua musica: Piero Litaliano (1963), Piero Ciampi (1971),  Io e Te Abbiamo Perso La Bussola (1973), Andare Camminare Lavorare e Altri Discorsi (1975) e Dentro e Fuori (1976). Ascoltando l'ellepì si sente benissimo come l'artista sia stato influenzato, prima da Brassens e, successivamente da Serge Gainsbourg. Solo che, riproporlo in Italia, in quegli anni, è stato un vero suicidio discografico. Infatti è passato quasi del tutto inosservato ed è, ancor oggi, ricercato solamente da veri cultori. La sua introspezione, la sua insoddisfazione, la sua dipendenza dall'alcool e la sua cultura d'oltralpe (sia nei testi che negli spartiti) sono state un ottimo deterrente. La sua immaginazione tocca le note della sua disperazione fino ad arrivare ai limiti dell'insolenza. Uno dei pochi esempi di grandezza solenne de' noartri. Muore a Roma, nel 1980, per un fottuto cancro alla gola. In suo onore è stato istituito il Premio Ciampi (concorso musicale nazionale dove vengono premiate bands emergenti e si onorano carriere di vari artisti)



Down

sabato 11 dicembre 2010

Smog - Wild Love



Smog (aka Bill Callahan) è un songwriter di nuova generazione. Modesto e schivo ma dotato di un animo profondo, la sua musica rappresenta uno dei migliori esempi Lo-Fi di sempre. Nato nel Maryland, vanta collaborazioni come quella di John McEntyre e Jeff Parker dei Tortoise per la pubblicazione di un'altra sua opera: Dongs Of Sevotion. Ma, con Wild Love, l'artista ha raggiunto il massimo della sua espressione musicale. E quindi vengono a mischiarsi note e sentimenti, voce e forti sensazioni: amore, disperazione, dolore, rassegnazione. Fanno di questo capolavoro un must have. Se ne consiglia l'uso in un ambiente chiuso e quando fuori piove. Ah, non tagliatevi le vene ok?


Down